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Se il Samsung Galaxy S2 è diventato a buon titolo l’anti-iPhone, man mano che si affollano le indiscrezioni sull’iPhone 5 è inevitabile che facciano la loro comparsa anche quelle che riguardano il Samsung Galaxy S3. Già, perchè il successore di quello che si è rivelato il miglior smartphone del 2011 (almeno finora) è già in cantiere in seno alla casa sudcoreana.


Un progetto, per giunta, in stato decisamente avanzato, se c’è da credere a quelle indiscrezioni circolate nelle ultime ore tra i blog specializzati che situano la probabile data di lancio del Samsung Galaxy S3 tra il 28 e il 1° marzo del 2012, in coincidenza cioè con la prossima edizione del Mobile World Congress di Barcellona. Ma più ancora che i tempi, ad interessare sono le presunte caratteristiche tecniche che gli ingegneri della Samsung attribuiranno al loro nuovo smartphone top di gamma. La scheda tecnica del Galaxy S3 dovrà infatti necessariamente essere di alto livello, per reggere alle aspettative sollevate dal precedente modello dal carattere decisamente rivoluzionario. Sempre secondo gli ultimi rumours, il cuore di questo terminale dovrebbe essere un processore dalla potenza senza precedenti: un quad core a 2 GHz, affiancato ad una RAM da ben 1,5 GB. Il sistema operativo, si può affermare con una discreta certezza, sarà l’ultimo nato di casa Google, Android Ice Cream Sandwich, come di consueto personalizzato dalla multinazionale asiatica con l’ultima versione della propria interfaccia TouchWiz 5.0. Strepitose dovrebbero essere anche le caratteristiche del display, in linea con la tradizione di casa Samsung: si parla infatti di Super AMOLED II con diagonale da 4,65 pollici e risoluzione SXGA da 1280 x 1024 pixel. Il resto delle caratteristiche non saranno da meno: supporto alla tecnologia NFC, che probabilmente non vedremo sull’iPhone 5; connettività Wi-Fi, Bluetooth 3.0 e GPS; fotocamera da 10 Megapixel con cattura video a 1080p in Full HD; memoria interna da 32 GB espandibile tramite schede microSD e batteria da 2250 mAh. Solo indiscrezioni, certo, ma già sufficienti a far venire l’acquolina in bocca a tutti gli appassionati!

 


Ecco l’Apple iPhone 4S, la tanto attesa, nuova incarnazione del melafonino, ultimo lascito del compianto Steve Jobs. Tuttavia, è inutile negarlo, dal keynote del 3 ottobre scorso ci aspettavamo un iPhone 5 nuovo di zecca. Molti fan e addetti ai lavori, per questo, sono rimasti delusi, ma è legittimamente?

Dopo una settimana di utilizzo piuttosto intenso, possiamo dare la nostra risposta: no, l’iPhone 4S non è affatto una delusione, bensì è da considerarsi un’evoluzione dell’iPhone 4 modello a tutti gli effetti. Questo perché di novità nell’iPhone 4S ne troviamo a 360°, sia hardware sia software, più e meno appariscenti o importanti.

Ma giusto per mischiare un po’ le carte in tavola, iniziamo da ciò che novità proprio non è e che, anzi, ha rappresentato la principale delusione: il look. Il nuovo Apple iPhone 4S è identico al precedente e mostra la medesima, ottima qualità di assemblaggio e nei materiali.

A voler essere pignoli, in realtà, una differenza veramente minima c’è e riguarda la posizione del tasto Mute, leggermente spostato verso il basso, per far spazio alla seconda antenna. Si tratta di uno o due millimetri, eppure tanto basta per mandare in crisi gran parte delle custodie rigide del precedente modello…

È probabile che tale spostamento sia legato all’aggiunta di una seconda antenna e alla loro conseguente, nuova disposizione. Questa soluzione è stata adottata per risolvere l’antenna-gate, ovvero il criticato difetto di ricezione dell’iPhone 4: se afferrato in modo abbastanza deciso sui due lati, infatti, evidenzia una diminuzione o una scomparsa del segnale. Nell’iPhone 4S questo problema è stato completamente superato.


2 Potenza


Anche l’Apple iPhone 4S, seguendo la tendenza del momento per i terminali di punta, adotta un processore Dual Core. Si tratta di una CPU A5 costituita da due core ARM Cortex-A9 e da una GPU PowerVR SGX543MP2 per la parte grafica. È lo stesso adottato sull’iPad 2 anche se funzionante a una frequenza leggermente inferiore (800 MHz). A questo si aggiunge la RAM da 512 MB.

La domanda, a questo punto, è obbligatoria: quanto è potente il nuovo iPhone 4S? È davvero più veloce? Nel normale utilizzo, il nuovo Apple iPhone 4S è sicuramente più reattivo, e lo è in tutte le situazioni: all’accensione, all’avvio delle applicazioni e, a maggior ragione, nell’utilizzo delle applicazioni più pesanti, compreso naturalmente il multitasting. Anche la sezione grafica è sensibilmente più potente, fino a sette volte la potenza del precedente modello.


3 Multimedia


Se, da un lato, lo schermo multitouch dell’iPhone 4S rimane il già molto buono Retina Display (3,5 pollici e 960×640 pixel a 326 ppi) visto nell’iPhone 4, ora più luminoso, dall’altro, Apple ha scelto di migliorare la fotocamera, che adesso è da ben 8 megapixel (con autofocus e flash led) e si basa su ottica Sony.

Le fotografie e i filmati sono davvero molto buoni. Oltre alla possibilità di girare sequenze in Full HD (1080p), Apple iPhone 4S ora permette di modificare e ritoccare gli scatti appena fatti.

Quando si parla di foto e filmati, e quindi di contenuti multimediali, è d’obbligo considerare lo spazio a disposizione. Il nuovo iPhone 4S è disponibile in 3 versioni: 16, 32 e 64 GB. Le ultime due appaiono le più equilibrate se si conta di sfruttare al massimo le caratteristiche multimediali dello smartphone. Tuttavia, nonostante la disponibilità di versioni con una dotazione generosa di memoria, continuiamo a non apprezzare la mancanza di uno slot per schede MicroSD.


4 Software


La prova dell’iPhone 4S è stata anche l’occasione migliore per testare sul campo iOS 5, l’ultima versione del sistema operativo made in Cupertino. Le novità sono diverse, ma, per obbligo di brevità, in questa sede ci soffermeremo solo su le più interessanti (per maggiori dettagli e le novità nascoste).

Il Centro Notifiche è il nuovo menu a tendina che raccoglie tutte le notifiche delle diverse applicazioni, compresi SMS ed e-mail. Ricorda molto il sistema di notifiche già visto sui terminali Android.

iCloud è utile per sfruttare il nuovo servizio Apple per la sincronizzazione automatica di immagini, musica, contatti, documenti e dati tra i vari dispositivi dell’utente.

iMessage è integrato direttamente nell’applicazione dei messaggi in arrivo e consente di spedire SMS gratis ad altri utenti iOS 5 che hanno attivato la funzione.

Continua, invece, a mancare il supporto Flash in Safari, mentre c’è il supporto per HTML5 Video. Nell’utilizzo quotidiano abbiamo notato, in generale, una navigazione più appagante nel nuovo iPhone 4S, complice anche la maggiore potenza del processore.


5 Siri


Abbiamo lasciato per l’ultima, in un capitolo a parte, la novità che ci ha impressionato di più: Siri, il nuovo sistema di comandi vocali. Si attiva tenendo premuto il tasto Home o sfruttando il sensore di prossimità. La comparsa di un’icona a forma di microfono, che riporta anche il livello sonoro, indica all’utente che il terminale è pronto. A questo punto è possibile impartire dei comandi, anche abbastanza complessi: si possono inviare messaggi o e-mail, creare appuntamenti, cercare su Internet o avviare applicazioni, tutto senza toccare lo schermo.

Nonostante Siri sia ancora solo in inglese, e noi non siamo propriamente dei madrelingua, il riconoscimento di parole e comandi è stato davvero eccellente. Al sistema non manca nemmeno una buona dose di ironia in certe risposte! Non è come avere HAL9000 nel proprio smartphone, ma vi assicuriamo che l’effetto è impressionante e, potenzialmente, anche molto utile in tutte quelle occasioni nelle quali non si può toccare lo schermo.

I paragoni, di certo, non mancano con app analoghe su Android e Windows Phone 7, tuttavia Siri ha davvero qualcosa in più. Per il momento, oltre che in inglese, è disponibile solo in tedesco e francese; per l’italiano si tratta di attendere solo qualche mese.


6 Conclusioni


Le novità hardware e software hanno un po’ relegato in secondo piano tutte le altre caratteristiche dell’iPhone 4S (sensori, connettività, ecc.), che, tuttavia, sono riprese in toto dal precedente modello.

Eravamo curiosi di verificare l’autonomia in presenza, in particolare, del processore dual-core. La batteria, sempre non rimovibile, ha mantenuto la propria capacità di circa 1.430 mAh e ha permesso di mantenere l’autonomia sugli stessi livelli dell’iPhone 4: circa una giornata lavorativa, o poco più, con un utilizzo medio.

L’Apple iPhone 4S è, senza dubbio, l’evoluzione di una soluzione già molto valida, e un vero concentrato di tecnologia. Peccato per i prezzi tutt’altro che popolari: 659,00 euro per il modello da 16 GB, 779,00 euro per quello da 32 GB e 899,00 per il 64 GB.

 

 

 

 

 

Il Samsung Galaxy S2 non è ancora arrivato il molti Paesi, e già si inizia a parlare del Samsung Galaxy S3. Il primo a farlo è stato il blogger russo Eldar Murtazin, solitamente bene informato, che ha rivelato anche alcune caratteristiche tecniche dello smartphone. Due su tutte: display da 4,5 pollici e processore da 1,8 GHz (o forse da 2 GHz)

La notizia può sembrare strana, tanto più che l’arrivo del Samsung Galaxy S3, sempre con Android, sarebbe previsto per il prossimo autunno, a pochissimi mesi di distanza dal debutto sul mercato del modello precedente. Eppure, potrebbe esserci qualcosa di vero. Innanzitutto la fonte: Eldar Murtazin raramente si sbaglia. E poi, i tempi: un arrivo in autunno, infatti, permetterebbe al Samsung Galaxy S3 di scontrarsi direttamente con l’iPhone 5, la cui uscita è prevista proprio tra la fine del terzo trimestre di quest’anno e l’inizio del quarto.

In attesa che da Samsung arrivi una nota a confermare o smentire questo rumor, Murtazin ha delineato anche un prima scheda tecnica del nuovo Galaxy S3. Il display dovrebbe davvero essere maxi, con una diagonale di 4,5 pollici. Imponente anche il processore Exynos che dovrebbe avere una frequenza da 1,8 GHz o, addirittura, da 2 GHz, un chip annunciato da Samsung solo entro il 2012. Un incremento altissimo in poco tempo se si considera che stanno uscendo solo ora i primi smartphone con chip da 1,2 GHz, tra cui lo stesso Samsung Galaxy S2.

Qualche novità dovrebbe esserci anche per la parte estetica, visto che il Galaxy S3 dovrebbe avere un telaio di metallo senza alcun tasto fisico. Scontata, invece, la dotazione in termini di connettività: supporto alle reti WiFi, 3G, GPS, Bluetooth e chi più ne ha più ne metta.